
In un articolo precedente, abbiamo postato il video di una schiusa e conseguente nascita di piccole quaglie comuni.
Questa tecnica è detta incubazione artificiale, in quanto, la quaglia, nel mio allevamento, non covava spontaneamente le uova, e per rimediare ho acquistato una incubatrice.

L’incubatrice non è altro che un contenitore di plastica, dove vengono disposte fino a 54 uova di gallina. Questo contenitore mantiene una temperatura costante di 37.7 gradi, sufficiente a far sviluppare l’embrione nell’uovo.
Molte persone si lamentano per il cattivo funzionamento dell’incubatrice, ma spesso, per la maggior parte delle cause, la non riuscita delle schiuse è data dalla non curanza di alcune regole fondamentali.
Elenchiamo queste 4 regole.
Temperatura Interna: abbiamo detto, fissa a 37.7 gradi, può oscillare di +0.2 o o -0.2 poco importa.
Temperatura Esterna: dobbiamo considerare anche la temperatura esterna, ovvero il locale in cui l’incubatrice è posta, per una buona riuscita è consigliata una temperatura tra i 18° e i 24°, e l’incubatrice deve essere lontana da correnti di aria e lontana dal sole diretto in quanto influisce molto sulla costanza della temperatura interna.
Umidità: Deve essere compresa tra il 52 e il 55%, ogni incubatrice avrà delle vaschette da riempire con dell’acqua che porteranno all’interno la giusta umidità.
Le Uova: Prima dell’incubazione devono essere mantenute in un locale ad una temperatura di 20° con umidità compresa tra il 55 ed il 75%, e fondamentale, non incubare uova dopo una settimana dalla covata, perchè la percentuale di schiusa dopo la settimana è quasi nulla.
Dopo questi 4 piccoli e fondamentali accorgimenti passiamo all’incubazione.
L’incubatrice va accesa qualche ora prima dell’inserimento delle uova, in modo che la temperatura si assesti bene e l’umidità arrivi al giusto tasso.
Inseriamo le uova negli alveoli e giriamole almeno 4 volte al giorno.
Si consiglia naturalmente il girauova automatico, perchè le gira anche 8-9 volte al dì. Stiamo attenti sempre al termometro dell’incubatrice, e ricordiamoci di rabboccare l’acqua dei canali che mantengono l’umidità ogni 2 giorni, con acqua tiepida.
Vi riporto di seguito, una piccola tabella per vedere dopo quanti giorni avverrà la schiusa:
Quaglie 16-17
Gallina 21
Pernice 24
Fagiano 24
Faraona 26
Anatra 28
Tacchino 28
Oca 31
Anatra Muta 34
La schiusa inizia negli ultimi due giorni dell’incubazione in cui le uova andranno tolte dagli alveoli/separatori e disposte coricate sulla griglia di base. I piccoli pulcini andranno lasciati nell’incubatrice per almeno 24/48 h e potranno anche non mangiare per un giorno intero.
Successivamente a questa fase, il pulcino richiederà molta attenzione. Andrà messo in una scatola di cartone o legno, e gli andrà puntata una lampada per riscaldarsi. Dovrà abituarsi dai 37.7 gradi alla nostra temperatura.
Quindi la lampada inizialmente sarà più bassa e progressivamente si alzerà per abbassare la temperatura e lasciare che il pulcino si abitui.
Per l’alimentazione consiglio il mangime giallo chiamato ovaiolo, fino o prodotti a base di semola che il pulcino non abbia difficoltà a mangiare.
Mentre, per l’acquisto dell’incubatrice, consiglio INCUBATRICI BOROTTO, facilmente acquistabili su ebay.it
Ricordo che durante la fase di incubazione, le uova andranno sperate, ovvero andrà vista la costante crescita del pulcino al suo interno, per questo, farò un articolo in un secondo momento.
Ringrazio tutti per la lettura e invito a guardare il video sul nostro canale youtube.
La Piuma |
Tutorial e tecniche |
09 25th, 2011 |
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